Dopo aver visitato la storica chiesa di Boyana a Sofia, siamo partiti alla volta del Monastero di Rila. Il viaggio in sé ha segnato il passaggio dal frenetico panorama urbano di Sofia al tranquillo contatto con la natura. Gli ultimi trenta minuti del tragitto sono stati davvero straordinari: tutt’intorno si estendevano semplicemente vaste distese di natura incontaminata. L'ampio ingresso e i colori vivaci mi hanno davvero stupito. Il cortile del Monastero di Rila, immortalato nella mia foto, ha reso la prima impressione dell'ingresso decisamente forte. Affreschi vivaci, dettagli architettonici incredibili e un cortile tranquillo: tutto insieme mi ha fatto venire voglia di fermarmi un attimo.
Il Monastero di Rila è davvero unico in questo suo isolamento. La sua storia inizia con San Giovanni di Rila, un monaco solitario che si addentrò in queste montagne per vivere in isolamento e entrare in comunione con Dio. Non immaginava certo che il suo modesto rifugio sarebbe diventato un magnifico monastero, meta di tantissimi visitatori in cerca di curiosità storica e conforto spirituale.
"Il tesoro della Bulgaria"
Fin dai suoi esordi, nella prima metà del X secolo, per opera di San Giovanni di Rila, il custode celeste del popolo bulgaro, il Monastero di Rila, il "Tesoro della Bulgaria", è stato un baluardo spirituale. Nel corso di millenni di cambiamenti culturali e biblici, è stato un fondamento, un pilastro e un serbatoio dello spirito bulgaro, di grande importanza storica.
Il ruolo del monastero come centro letterario risale già all'XI secolo, quando i manoscritti venivano conservati con cura nel suo archivio. Durante il dominio ottomano (dal XV al XIX secolo) divenne un centro di conservazione spirituale, culturale e letteraria.
Durante il Rinascimento bulgaro (dal XVIII al XIX secolo), il monastero si affermò come un faro dell'istruzione. Il famoso monaco Neofito di Rila, che era anche l'abate del monastero, è considerato il padre della pedagogia bulgara. Fondò scuole che formavano insegnanti e chierici, diffondendo la conoscenza in tutto il paese.
Dopo la liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano, la vita spirituale all'interno del monastero continuò a prosperare. Ancora oggi, le reliquie di San Giovanni di Rila sono considerate fonte di miracoli e di conforto spirituale per chi si avvicina a loro con fede.
Visita al Monastero di Rila
Ti consiglio vivamente di visitare il monastero nel pomeriggio per evitare la folla del mattino. Il cortile del Monastero di Rila può diventare molto affollato nelle prime ore del giorno. Ci sono anche comode gite di un giorno disponibili da Sofia, il che rende questa meta facilmente raggiungibile.
Circondato interamente da mura, il monastero sembra una vera e propria fortezza. Comprende anche una torre difensiva, nota come Torre di Hrelja. Puoi ammirare una vista panoramica aerea del Monastero di Rila, ripresa da un drone, per avere una visione d'insieme dell'intero complesso. Ho trovato affascinante il fatto che i monaci vivano ancora qui. La loro presenza conferisce al luogo un'atmosfera viva e pulsante, collegando il passato al presente.
Qui puoi trovare tante informazioni utili per organizzare la tua visita al Monastero di Rila.











