Sono appena tornato da un viaggio sulle montagne portoghesi alla ricerca della luce autunnale. Ma prima di raccontarti di quell’esperienza, ti devo ancora la mia foto preferita del mio settembre a Parigi in autunno.
Per la maggior parte del tempo ha piovuto parecchio, ma quella sera è stata davvero fantastica. Le previsioni non erano buone, ma ho visto il sole spuntare più volte da dietro le nuvole, così ho deciso di provarci. Alla fine, è diventata la mia foto preferita del viaggio: Parigi in autunno è semplicemente stupenda.
Quando finalmente smette di piovere
Ecco il bello di Parigi in autunno: ti tiene sempre sulle spine.
Le previsioni promettevano un cielo grigio e piatto, di quelli in cui cerchi di convincerti che forse, se strizzi bene gli occhi, riesci a intravedere qualche sfumatura tra quelle nuvole.
Ma ogni ora circa, si apriva una breccia: un minuscolo raggio di luce che illuminava la Senna, per poi scomparire di nuovo. Conosci quella sensazione, vero? Il dilemma del «esco o aspetto che passi?». Quella parte di te che vuole restare all’asciutto contro quella che ha il terrore di perdersi il momento.
Alla fine, mi sono fidato dell'istinto che ogni fotografo impara a proprie spese:
quando il tempo sembra imprevedibile, prepara l'attrezzatura e parti.
Il punto di vista: semplice, classico, perfetto
Ho scattato questa foto dalla Senna, vicino all'Assemblea Nazionale: niente di nascosto, niente di segreto, solo uno di quegli angoli parigini senza tempo che ti regalano grandi emozioni quando tutto va per il verso giusto.
Proprio dall'altra parte del fiume si trova il Palais Bourbon, incorniciato da rami che stanno già assumendo una tonalità dorata. E dietro di esso, la Torre Eiffel si staglia attraverso la foschia, quasi scomparendo nel caldo bagliore.
Non serve una vetta mozzafiato per creare l'atmosfera giusta: a volte basta avvicinarsi al fiume e lasciare che la città faccia ciò che sa fare meglio.
Le mie impostazioni (EXIF)
Camera: SONY ILCE-7RM5
Lunghezza focale: 35 mm
Aperture: f/16
Tempo di posa: 1/200 s
ISO: 100
Parigi in autunno: la stagione del fotografo
La maggior parte delle persone immagina Parigi in primavera. Ma l'autunno?
L'autunno è per i fotografi.
Le giornate si accorciano, la luce si fa più soffusa e la città sembra meno frenetica. Persino la Senna sembra rallentare. E se ti piacciono le piccole curiosità, eccone una: Parigi ha così tanti alberi che il Comune ne misura addirittura la biodiversità. Per saperne di più, dai un'occhiata qui; per scoprire gli alberi più straordinari, clicca qui.
Questa è la stagione in cui Parigi sembra un
quadro… e la cornice cambia ogni cinque minuti.
Ci tornerei per vedere altre scene autunnali a Parigi?
Assolutamente. E se sei un fotografo introverso, attento, che ama i colori e cerca un senso profondo, Parigi in autunno è proprio il posto che ti dà lo spazio per respirare e creare.
Questa foto non era stata pianificata. Non avevo fatto ricognizioni.
È stata il risultato di aver osservato il cielo, aver seguito un'intuizione ed essere disposto a bagnarmi un po'.
E, sinceramente? È proprio per questo che lo adoro.
Se ti piacciono le luci autunnali, dai un'occhiata al mio altro post sul blog: Il nuovo autunno | Fiume Oder, Germania.











