Erano passati più di vent'anni dall'ultima volta che mi ero trovata davanti alla famosa scalinata di Piazza di Spagna a Roma, in Italia.
Allora avevo sedici anni, ero in gita scolastica e alloggiavo in un monastero sperduto nella periferia della città. Quella scalinata non era solo un punto di riferimento: era il nostro punto di ritrovo, il luogo dove il nostro gruppo si riuniva dopo aver preso la metropolitana. Quella piazza è diventata un punto fermo familiare in una settimana frenetica.
Facciamo un salto in avanti allo scorso marzo: il mio primo viaggio a Roma con Daria. Stavolta abbiamo alloggiato molto più lontano, ma sapevo che dovevo tornarci.
Quando siamo arrivati, la piazza era in parte recintata per la Maratona di Roma, il che mi ha costretto a ingegnarmi. I miei movimenti erano limitati, ma a volte proprio quei limiti danno vita a composizioni migliori. Ho trovato un punto da cui inquadrare la Fontana della Barcaccia in primo piano, Piazza di Spagna al centro e la chiesa della Trinità dei Monti a dominare il tutto, avvolta dall’architettura dai toni dorati su entrambi i lati.
La sfida di fotografare Piazza di Spagna
Se sei già stato qui di sera, sai bene che è impossibile evitare la folla. Il mio segreto? Arrivare prima dell'alba.
Questa foto è stata scattata in quel raro momento di pace, quando gli unici suoni erano lo scroscio dell'acqua della fontana e il dolce brusio di una Roma che si risveglia.
Dati EXIF: fotocamera Sony, 19 mm, f/16, ISO 50, esposizione di 25 s.
Storia nascosta: una nave nel cuore di Roma
La Fontana della Barcaccia (“La barca brutta”) fu costruita all’inizio del Seicento da Pietro Bernini, padre di Gian Lorenzo Bernini. La leggenda narra che una piccola barca fosse stata trasportata fin qui da un’inondazione del Tevere: la sua forma conserva quel ricordo.
La scalinata di Piazza di Spagna fu completata nel 1725, collegando la chiesa francese di Trinità dei Monti con la vivace Piazza di Spagna sottostante, rendendola una delle scalinate più fotografate al mondo.
Consiglio fotografico per la Scalinata di Trinità dei Monti a Roma
Quando: Arriva all'alba per goderti la luce migliore e trovare la scalinata tutta per te.
Dove: Posizionati abbastanza in basso da inquadrare sia la fontana che la chiesa.
Come fare: usa un'apertura ridotta (f/16) per ottenere una nitidezza che va dalla prima alla ultima piano. Un'esposizione prolungata aggiunge quell'effetto sognante dell'acqua cristallina.
Dai un'occhiata al mio altro blog e scopri come ho immortalato le porte di bronzo del Pantheon o Castel Sant'Angelo e il ponte.











